Due settimane di rilievo a mano o un giorno di scanner: quanto costa davvero misurare un edificio

Rilievo laser scanner di una villetta a Martellago: nuvola di punti densa di edificio e giardino

Quando un committente mi chiede quanto costa un rilievo laser scanner, di solito la domanda vera è un’altra: quanto tempo mi occuperai la casa, il cantiere, l’attività? Me ne sono accorto qualche mese fa su un restauro in centro storico a Venezia, dove il progettista aveva messo in conto due settimane di rilievo tradizionale a mano. Con lo scanner abbiamo chiuso le acquisizioni in una giornata. Ma la differenza più grande non è stata quella giornata: è stata nei giorni di ufficio successivi e, soprattutto, nei ritorni in cantiere. Con il metodo tradizionale i ritorni sono quasi sempre due o tre, perché è in ufficio, davanti al CAD, che ci si accorge della quota mancante o della diagonale mai presa. Con la nuvola di punti quella misura c’è già: la vado a cercare a video, non in barca con il metro in mano.

Da cosa dipende davvero il prezzo

Non pubblico un listino, e non per reticenza: perché sarebbe disonesto. Il costo di un rilievo cresce con i metri quadri e i volumi, certo, ma pesa molto di più l’articolazione degli spazi, che determina il numero di stazioni di scansione necessarie. Un capannone regolare a Padova si rileva con poche stazioni; un palazzo veneziano con androni, sottoscala e ammezzati ne richiede molte di più a parità di superficie. Poi c’è l’accessibilità: ponteggi, coperture, altezze, e a Venezia il trasporto della strumentazione anche in barca, senza accesso auto, mentre tra Scorzè, Treviso e la terraferma la logistica è tutta un’altra storia. Infine il livello di restituzione richiesto: consegnare la nuvola di punti registrata è una cosa, produrre piante, prospetti e sezioni 2D un’altra, arrivare a un modello BIM strutturato secondo i livelli informativi della UNI 11337 un’altra ancora. È la stessa logica del DM 17/06/2016 sui corrispettivi professionali: il compenso segue la complessità della prestazione, non solo la dimensione dell’opera. Se serve anche l’integrazione con riprese fotogrammetriche da drone per le coperture, va messa in conto come voce a sé.

Il costo che non si vede: gli errori evitati

Il rilievo si giudica anche per quello che evita. Ho visto varianti in corso d’opera nate da una parete data per rettilinea che rettilinea non era, computi metrici sbagliati di percentuali imbarazzanti, serramenti ordinati fuori misura su dati imprecisi e rifatti a spese di qualcuno. Un rilievo accurato è, in pratica, una forma di assicurazione sul preventivo dell’impresa esecutrice: più il dato di partenza è affidabile, meno sorprese arrivano a cantiere aperto. In quest’ottica uso ancora volentieri la stazione totale dove ha senso, come ho raccontato nell’articolo sul confronto tra laser scanner e stazione totale: la scelta dello strumento è parte del preventivo, non un dogma.

Quanto costa un rilievo laser scanner rispetto ai due strumenti “classici”

Per capire meglio dove sta il risparmio, vale la pena tornare alla domanda “quanto costa un rilievo laser scanner” guardandola dal punto di vista dello strumento giusto per ogni fase: come ho spiegato confrontando laser scanner e stazione totale, spesso non è una scelta esclusiva ma un’integrazione, e questo incide anche sul preventivo: la stazione totale resta più rapida ed economica per pochi punti di controllo su grande scala, mentre il laser scanner conviene quando serve l’intera geometria di un edificio.

Un esempio concreto rende l’idea meglio di ogni tariffario: per l’allestimento della mostra a Palazzo Nani Bernardo, un giorno di scansione laser ha prodotto in poche ore la base metrica su cui la committenza ha potuto validare a video ogni soluzione di allestimento, senza i sopralluoghi ripetuti che un rilievo tradizionale avrebbe richiesto per verificare ogni singola quota.

Se vuoi un’idea concreta di tempi e costi per il tuo immobile, puoi richiedere un preventivo per il tuo rilievo laser scanner: bastano poche informazioni sull’edificio e sulla finalità del rilievo per avere una stima realistica.

Come chiedere un preventivo sensato

Per ricevere un preventivo confrontabile, e non un numero buttato lì, servono poche informazioni chiare: a cosa serve il dato (un progetto di ristrutturazione, una pratica di conformità, un contenzioso), in che formato va consegnato (nuvola, elaborati 2D, modello BIM e con quale livello informativo) e con quali scadenze, perché l’urgenza incide sull’organizzazione del lavoro. Con questi elementi posso dirvi tempi e costi in modo onesto, cucito sul vostro immobile e non su una media che non esiste.

Se state valutando un rilievo tra Venezia, Treviso e Padova, scrivetemi a luca@ingpozzato.com o passate a trovarmi nelle sedi dello studio di Scorzè, Via Castellana 24 e di Venezia, Dorsoduro 880/B: bastano pochi dati per un preventivo personalizzato e senza impegno.

Approfondisci: vai alla pagina del servizio

Per un preventivo sul tuo caso — metratura, accessibilità, livello di dettaglio richiesto — vedi la pagina del servizio di rilievo laser scanner a Venezia, con le applicazioni pratiche e i vincoli di accesso in centro storico.

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